Regione, Comune, ULSS
Sono interventi volti a sostenere i costi che le famiglie affrontano nell'assistere la persona disabile o non autosufficiente a domicilio; due le tipologie di intervento:
1) accesso temporaneo ai Centri diurni o residenziali del territorio che si caratterizzano in interventi di:
2) riconoscimento di benefici economici alle famiglie che assistono direttamente persone disabili o anziane con elevati carichi assistenziali; due i tipi di aiuto:
1) Alle famiglie con persone disabili per:
- accesso ai servizi residenziali di pronta accoglienza o di accoglienza temporanea programmata;
- sostituzione temporanea familiare" attivate dalla famiglia stessa;
- esperienze di preparazione all'autonomia e alla vita indipendente del disabile
- programmi di utilizzo dei servizi diurni, in orari e giorni distinti dall'attività ordinaria del CEOD
- esperienze di ricorso a forme di affido familiare temporaneo
2) Alle famiglie con persone adulte e anziane non autosufficienti per:
- assistenza periodica integrativa, attivata in famiglia, in situazioni di particolare emergenza,
- forme di "sostituzione temporanea familiare" attivate dalla famiglia stessa
- accoglienza temporanea in strutture residenziali
- assistenza continuativa a domicilio di malati terminali, con il coinvolgimento della rete parentale estesa, delle associazioni di volontariato e delle reti informali (auto-aiuto, vicinato, ecc..)
Sono previste due tipologie di contributo:
1) buono servizio o voucher per l'acquisto di servizi di accoglienza residenziale temporanea presso le diverse strutture di residenzialità;
2) assegno di sollievo per sostenere il carico assistenziale senza ricorrere al ricovero permanente.
Nel corso di situazioni di emergenza e per la durata delle stesse l' interessato può presentare domanda.
Rivolgersi allo sportello integrato dei Servizi socio-sanitari dell'Azienda ULSS e del Distretto socio sanitario di appartenenza
D.G.R. n. 39 del 17/01/2006 "Il sistema della domiciliarità. Disposizioni applicative"
D.G.R. n. 3782 del 20/12/2002 "Criteri per l'avvio degli interventi sperimentali per il "sollievo" a favore delle famiglie che essistono persone con disabilità o anziani non autosufficienti: D.G.R. n. 3960/2001
Aggiornata a: mercoledì, 24 marzo 2010
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